Saviano è amico mio!

di Tonino Scala*

Gio, 16/10/2008 - 21:03

Roberto Saviano è oggetto di minacce perchè Roberto è uno che da fastidio, con le sue inchieste, con l'abilità che ha di mettere un tassello dietro l'altro al fine di smascherare traffici illeciti e attività criminali. Roberto con la sua faccia, con la sua aria sognante, con il suo coraggio e la sua paura è un simbolo positivo per tutti noi. Le minacce a Roberto sono gravi ed inquietanti. Ma al contempo, paradossalmente, aprono gli occhi di tutti noi su una grande verità. E cioè che i poteri criminali hanno paura non solo della magistratura e delle forze dell'ordine, ma anche dell'informazione, della consapevolezza civile, della pratica della solidarietà. Ciò vuol dire che un grande ruolo, nella battaglia per la civiltà e contro la criminalità spetta al mondo della cultura. E anche a Roberto, che non può essere lasciato solo e che non deve andare via . Roberto con la sua opera ha saputo toccare non solo gli effetti devastanti del potere camorristico, ma anche le piaghe sociali che né favoriscono lo sviluppo. Essere vicini a Roberto, oggi , vuol dire avere come lui il coraggio di aprire gli occhi sul mondo, , desiderare una vita lontana dalle catene della sopraffazione e del ricatto. Una vita liberata dagli incubi e densa di sogni: vale a dire una vita di aspirazioni e di speranza concreta di un futuro per questa terra. Un futuro che si costruisce, giorno dopo giorno con la fatica, l'impegno e la testimonianza Roberto non è solo, sono tanti come lui che sono presidi di legalità come Padre Giogrio Poletti, come Don Luigi Merola, come i tanti magistrati e forze dell'ordine che sono al fronte in questa guerra.
Io sono con voi.

*Capogruppo Sd Regione Campania


rosario mastrosimone sarebbe

rosario mastrosimone
sarebbe bellissimo sentire in un S.Paolo stracolmo un coretto del tipo.- uno di noi, Saviano uno di noi, uno di noi,Saviano uno di noooi...
un sogno, e un'altro per il ns. Maroni dopo le sue affermazioni e "frecciatine" su Saviano, che evidentemente per loro risulta scomodissimo.- te ne vaie
o no, te ne vaie si o no? ...
un'altro sogno...
comunque sappia Roberto, che noi popolo degli onesti gli
vogliamo tutti un mondo di bene, un po' come qui in Calabria vogliamo bene a Luigi De Magistris...


Credo sarebbe opportuno

Credo sarebbe opportuno lanciare una campagna di solidarietà esplicita, ad esempio potremmo proporre a tutte le forze della Sinistra di invitare i cittadini sensibili e democratici ad esporre alle finestre dei lenzuoli con su scritto: "saviano abita qui, la camorra no!".
Sarebbe un segno tangibile di vicinanza e romperebbe l'isolamento che, come falcone e Borsellino ci hanno insegnato, è il vero Killer.
Sarebbe anche un segnale di una Sinistra unita nell'affrontare i problemi e vicina a chi si impegna a costo della propria incolumità e, credo, non dovrebbe trovare resistenze, potrebbe essere un palco virtuale al quale si potrebbereo affacciare, di nuovo idealmente uniti, i coordinatori delle forze della Sinistra Italiana.
Ci spero!


Caro Leonardo Ioche ciò che

Caro Leonardo Ioche ciò che hai detto è bellissimo. Ma andare a metterlo un lenzuolo con quella scritta non è facile. Molta gente vuole scappare da quella situazione, altri invece in quella situazione ci entrano solo per non finire dall'altra barricata e subire. Il primo lenzuolo cn su scritto ciò che hai detto lo tiri fuori te? E se nessuno per paura ti seguisse? Può un cittadino normale avere il coraggio di esporlo per la prima volta e mettersi contro un'organizzazione? Non è semplice. La risposta deve venire dai partiti, dalla rappresentanza. Spero che ci siano manifestazioni contro la mafia in modo da sensibilizzare al meglio l'opinione pubblica, solo così ci sarà un ritorno alla legalità. Saluti a tutti


Condivido quanto detto su

Condivido quanto detto su Saviano. Il mio desiderio è che ci siano meno casi isolati di denuncia come il suo e più denunce di massa, che purtroppo, al sud, raramente si verificano. In ogni caso, tutta la mia solidarietà a Saviano.


Io dico a Roberto, che non

Io dico a Roberto, che non vorrei vederlo sulle magliette come il Che, ma come eroe amato, eccome se è amato, e sopratutto vivo.E' ora di pensare caro Roberto Saviano a un piccolo racconto per bambini, divertente,ottimista e propositivo, su cosa è la camorra o mafia, e come combatterla. Con un personaggio che diventi un simbolo di lotta che i piccoli possano riconoscere.
Per farne un un film, anche a cartone animato, da far girare nelle scuole di tutta Italia,e anche nelle piazze di paese, e' da lì che bisogna partire.Dai bambini. E' ora di parlare ai bambini, non è facile, ma bisogna provare.
Ti voglio bene Roberto, come tanti.
Margherita


donna di denari