I leader di Sinistra e Libertà hanno scritto hanno scritto ai Presidenti della Camera e del Senato per chiedere un loro intervento urgente per cancellare la “grave scorrettezza istituzionale” consumata dal Presidente e dall’Ufficio di presidenza della Commissione parlamentare di vigilanza del servizio pubblico radio-televisivo.
In aperta violazione dell’articolo 7 del Regolamento della Commissione che ne stabilisce con precisione le competenze, l’Ufficio di Presidenza si è auto-attribuito un potere di deliberazione che spetta esclusivamente alla Commissione parlamentare, varando le nuove regole per la RAI sulla campagna elettorale per l' elezione del Parlamento europeo.
Nella lettera ai Presidenti delle Camere, Sinistra e Libertà definisce “poco decoroso per il prestigio di un organo parlamentare” che la Commissione parlamentare di vigilanza non sarebbe stata riunita per non interrompere le vacanze pasquali dei suoi membri”.
Sinistra e Libertà ha altresì denunciato la grave, inaccettabile e illegittima discriminazione operata nei suoi confronti con l’esclusione della Lista dalle trasmissioni di comunicazione politica che precedono il momento della presentazione delle candidature.
In violazione aperta dell’articolo 4 della legge 28/2000 sulla par condicio che prevede che, fino alla data di presentazione delle candidature, i soggetti politici che hanno titolo a partecipare alle trasmissioni di comunicazione politica sono quelli “presenti nel Parlamento europeo”, il testo varato restringe il campo aggiungendo la condizione, non prevista dalla legge, che “abbiano partecipato con proprio simbolo alle elezioni del Parlamento nazionale”.
Questa formulazione consente a PD e PDL, che non erano presenti con i loro attuali simboli alla precedente consultazione europea, di partecipare alle trasmissioni di comunicazione politica, escludendo, però, la lista di Sinistra e Libertà, cui fanno riferimento ben 12 europarlamentari , che come tale non era presente nella elezione del Parlamento nazionale.
Per questo i rappresentanti di Sinistra e Libertà, hanno chiesto un autorevole intervento per riportare, al più presto, nella sede naturale della Commissione, per la sua definitiva approvazione, la deliberazione illegittimamente varata dall’Ufficio di presidenza.
- Login o registrati per inviare commenti















Sergio Calef semplicemente
Sergio Calef
semplicemente una vergogna il comportamento del Presidente e dell'Ufficio di Presidenza della Commissione Parlamentare di Vigilanza del Servizio Pubblico radio-televisivo.
Che sia da imputare all'età del Presidente? Non credo!!
Penso piuttosto vada imputata al comportamento "servile" di quasi tutte le Istituzioni al Potere Imperante.
Ricordiamoci infatti di essere in una Pseudo-Democrazia con dei "mass-media" Televisivi che invece di esercitare il pungolo al Potere Politico sono quasi totalmente proni e striscianti ben rappresentando la loro natura di clown e ballerine.