Per me la Sinistra

di Darwin Pastorin

Dom, 21/12/2008 - 21:50

Per me la sinistra è prendere per mano la persona che mi sta accanto,
non avere paura di camminare per le strade,
vedere negli occhi di chi viene in Italia a cercare una speranza
gli stessi occhi dei nostri padri e dei nostri nonni
che quella speranza la cercarono pochi anni fa
non un secolo fa,
in viaggi di nevi e lacrime
verso un altro luogo, un altro orizzonte,
reduci dalla fame, dalla luce nera, dalle macerie.
Per me la sinistra è la forza della memoria,
la cicatrice che diventa comprensione.
il dolore che si trasforma in tolleranza,
il passato che è una porta spalancata sul futuro,
sono i nostri figli
la nostra voglia di libertà, di pace,
di nuvole da contare e raccontare.
Per me la sinistra è la terra dura, la zappa del contadino,
lo studio per tutti,, il razzismo sepolto dai colori,
un fiume che si chiama giustizia,
l’allegria di essere per gli altri e con gli altri.
Insieme. Uniti. Felici


Per me la sinistra è

Per me la sinistra è ripartire da Marx ed Engel del Manifesto del Partito Comunista, aggiornandola con la difesa, salvezza e divulgazione della Costituzione, finendo con l'applicazione dei principi sanciti.

Sarebbe la Libertà, la Democrazia l'Eguaglianza e la Giustizia per tutti, e quindi una vera sorgente di Pace, che non si ferma a noi soltanto, ma si propaga come benefico influsso a tutti gli uomini della terra.

Perchè sono convinto che non ci potrà mai essere la Pace universale fino a quando al mondo ci saranno un solo sfruttato ed un solo sfruttatore.

Abolire quindi lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo deve essere il libero e volontario impegno di tutti gli uomini di buona volontà.

maranimarcel@tiscali.it


donna di denari