Il Programma

L’Italia moderna nata dalla Costituzione repubblicana, democratica e antifascista, ha bisogno di una sinistra politica rinnovata. Questi sono i nostri principi: uguaglianza, giustizia, libertà; pace, dialogo di civiltà; valore del lavoro e del sapere; centralità dell’ambiente, della biodiversità e dei diritti degli animali; laicità dello Stato; critica dei modelli patriarcali e maschilisti.

La Sinistra l’Arcobaleno che vogliamo è del lavoro e dell’ambiente. La globalizzazione liberista si è retta sulla svalorizzazione del lavoro umano e delle risorse naturali: ma un altro mondo è possibile, dove è rispettata la dignità del lavoro; con un’economia ecologica e non dissipativa. Per questo è necessaria la difesa e il rinnovamento dello Stato sociale e un nuovo inventario dei beni comuni dell’umanità: acqua, cibo, salute e conoscenza.

La Sinistra l’Arcobaleno che vogliamo è della pace. Lo spirito della guerra minaccia
l’umanità, cresce la spesa per gli armamenti: ora è il momento di fermarli.

La Sinistra l’Arcobaleno che vogliamo è delle libertà individuali e collettive, che possono crescere solo in uno Stato laico. Per questo la laicità dello Stato è un bene non negoziabile.

La Sinistra l’Arcobaleno che vogliamo guarda ad una nuova stagione della democrazia italiana, autorevole e legittimata, con una nuova capacità di rappresentanza politica e partecipazione democratica, contro i corporativismi, i privilegi, l’ineguaglianza; contro la diffusa illegalità; che abbia al centro una nuova questione morale.

La Sinistra l’Arcobaleno che vogliamo è dell’accesso al sapere per tutti e tutte come
presupposto di trasformazione e democrazia. (leggi tutto il programma)

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Premetto di essere un

Premetto di essere un sostenitore convinto del progettto della sinistra democratica e della sinistra arcobaleno ma leggendo il programma all'ultima pagina trovo : "abolizione dell’ergastolo e dei circuiti di massima sicurezza" Ora in linea di principio sarei anche favorevole all'abolazione dell'ergastolo, tra l'altro un vecchio cavallo di battaglia del PCI, ma considerando i problemi proprio di criminalità organizzata che abbiamo in Italia non mi sembra il momento storico più idoneo. Poi abolire i circuiti di massima sicurezza non vorra mica dire abolire il regime del 41 bis? E' quello che voleva fare Berlusconi tempo fa? Se fosse così non sarei affatto d'accordo, mi sembra un segnale negativo, in controtendenza rispetto ai progressi realizzati nella lotta alle mafie ed alle idee e intuizioni dei grandi magistrati alla Falcone. Corretto utilizzo dei collaboratori di giustizia, 41 bis e leggi per colpire economicamente le cosche sono i tre più grandi pilastri della lotta alla mafia. Oltre naturalmente alla prevenzione creando lavoro, senso della legalità, e prosciugando alla base il, "brodo di coltura" mafioso.
Gradirei molto una rassicurazione o una risposta anche privata...
Grazie e buon lavoro.

5-ottobre@tiscali.it

http://alessandro-colombi.blogspot.com/


Andate avanti così!Ve lo

Andate avanti così!Ve lo dice un ex-sessantottino d.o.c. di sessantotto anni di età ,cane sciolto, che ha visto gradualmente e inesorabilmente perdere forza quei simboli ideologico/politici quali marxismo, leninismo, socialismo, comunismo anche e sopratutto per una lunga serie di contrasti, frazionamenti, lotte intestine che ho potuto seguire "dal vivo" sino all'attuale tentativo della sinistra cosidetta "riformista" di cancellare totalmente quei simboli di cui sopra per partecipare complicemente con la destra alla trasformazione di una repubblica democratica in uno stato fascista. Ci voleva questo ultimo dramma per veder nascere LA SINISTRA L'ARCOBALENO. Mantenetela viva questa sinistra unita. Sappiate che senza questa unione non avrei votato e così tantissimi altri ex "cani sciolti". Ciao compagni!


donna di denari