Lun, 15/03/2010 - 06:25
di Alfiero Grandi
Lo sciopero generale promosso dalla CGIL - venerdi 12 marzo - sul fisco, sull’occupazione e sui diritti dei lavoratori non è cosa di ogni giorno. La crisi economica ha martellato duramente i lavoratori con la perdita di posti di lavoro, con la caduta dei redditi e questo sciopero è un primo tentativo del sindacato di reagire mettendo i piedi nel piatto. Del resto i segnali inquietanti che vengono dalla BCE confermano che quanto sta avvenendo in Grecia potrebbe, in altre forme, riguardare anche l’Italia, che potrebbe essere spinta a politiche di risanamento del debito pubblico tali da aggravare gli effetti della crisi già fin troppo pesanti.
Dom, 07/03/2010 - 21:59
Sul decreto salvaliste
di Franco Astengo
Una sola annotazione, esposta molto brevemente, circa il contenuto del “decreto interpretativo” varato dal Consiglio dei Ministri e già controfirmato dal Presidente della Repubblica, relativo alle modalità di presentazione delle liste elettorali.
Molti, infatti e giustamente, parlano di gravissimo sfregio alla democrazia: non soltanto assistiamo ad un sostanziale cambio delle regole in corso d'opera, perchè è proprio difficile pensare ad una dimensione meramente
Dom, 07/03/2010 - 21:38
Le lavoratrici alle prese con la crisi e la perdita dei diritti
di Betty Leone
Quest’anno per molte donne l’8 Marzo sarà una giornata di lotta per mantenere il proprio posto di lavoro: alcune la passeranno presidiando le fabbriche, altre in assemblee o in cortei, tutte penseranno con ansia al futuro incerto che la crisi riserva a loro e alle loro famiglie.
Il lavoro ha rappresentato per le donne uno strumento di emancipazione, di autonomia dai padri e dai mariti, di identità sociale, di ingresso nella vita pubblica.
Dom, 07/03/2010 - 19:49
di Carlo Leoni
Hanno partecipato in tanti alle manifestazioni di protesta contro il decreto ad listam che si sono svolte in tutta Italia nel fine settimana e questo ha rincuorato non poco chi, sabato mattina, appresa la notizia del varo del decreto con la firma del Quirinale si è sentito cascare le braccia ed ha pensato ancora una volta “ Ma in che Paese vivo ?!“. Queste manifestazioni e le altre già annunciate sono importanti anche perché a quella domanda disperata si può rispondere che viviamo in un Paese in cui tanta gente è capace ancora e con forza di reagire ai soprusi e alle ingiustizie e non vuole farsi mettere i piedi sulla testa da una destra arrogante e prepotente.
Ven, 05/03/2010 - 06:39
di Bia Sarasini
Che in democrazia la forma sia sostanza, dovrebbe essere una convinzione comune. E non in astratto, ma nella pratica. A tutti è successo di stare con il fiato sospeso per la paura di non riuscire a consegnare in tempo una domanda, per un bando, un concorso. Succede ai singoli, e anche alle grandi imprese, nelle gare d'appalto.
Lun, 01/03/2010 - 06:46
di Franco Astengo
Il prossimo 1 Marzo tutti i migranti d'Europa si fermano per una sciopero finalizzato a reclamare attenzione e visibilità al riguardo della loro stessa esistenza, del loro ruolo assolutamente decisivo per il funzionamento dell'economia dei paesi ricchi, delle esigenze di dignità, di prospettive per un futuro vissuto in una società diversa da quella in cui stiamo vivendo. Ci siano permesse due osservazioni preliminari: il 1 Marzo rappresenta, in Italia, una data fondamentale nella storia del movimento operaio. In quel giorno, infatti, nell'anno 1944 gli operai delle grandi fabbriche del Nord a Milano, Torino, Genova, Sesto San Giovanni, Biella, Savona scesero in sciopero contro l'occupazione nazista;
Lun, 01/03/2010 - 06:41
di Alfiero Grandi
Gli scandali finanziari si aggiungono ad una situazione di corruzione dilagante e questo genera una legittima preoccupazione nell’opinione pubblica e una caduta di credibilità istituzionale e politica a livelli forse mai così bassi. Questo è certamente il primo filone di valutazione perchè riguarda la qualità stessa della democrazia italiana,
Mer, 24/02/2010 - 22:43
Pubblicato su Il Fatto quotidiano il 24 febbraio 2010
di Fabio Mussi
Principio di responsabilità e senso di colpa. Sono fondamentali. Siamo testimoni del naufragio di una Nazione, la nostra. Travolta dal basso, dall’individualismo amorale di massa, e dall’alto, dalla corruzione e dal sovversivismo delle classi dirigenti.L’ultimo affaire, quello della Protezione civile (nel quale i magistrati incappano nel corso di una inchiesta che riguarda amministrazioni toscane di centrosinistra), è di straordinaria potenza emblematica.